
Prevenire la dermatite atopica nei lattanti con uno specifico probiotico assunto in gravidanza e allattamento
La dermatite atopica (DA) si manifesta solitamente durante i primi anni di vita e può avere remissione spontanea.
È una patologia multifattoriale caratterizzata da un’interazione tra background genetico del paziente, alterazioni della barriera cutanea, fattori ambientali e anomalie del sistema immunitario.
In particolare, la letteratura scientifica afferma come questo squilibrio immunitario possa esser favorito da una disbiosi intestinale, caratterizzata da una carenza bifidobatterica e una diminuita diversità microbica: l’Organizzazione Mondiale delle Allergie (WAO) ha dunque suggerito la somministrazione di probiotici a tutte quelle donne in gravidanza con storia familiare di atopie e ai loro bambini.
Lo studio clinico monocentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo Effect of Supplementation with a Specific Probiotic (Bifidobacterium bifidum PRL2010) in Pregnancy for the Prevention of Atopic Dermatitis in Children: Preliminary Results of a Randomized Trial, appena pubblicato su Nutrients, ha valutato gli effetti del ceppo probiotico Bifidobacterium bifidum PRL2010® durante la gravidanza e l’allattamento al seno, al fine di prevenire e/o ridurre la gravità della di DA nei bambini.
Risultati clinici dell’integrazione probiotica
Sono state arruolate 71 donne gravide con atopia o con storia familiare di atopia e suddivise in due gruppi: 37 trattate con B. bifidum PRL2010® ad una bustina al giorno a partire dalla 36° settimana di gestazione e fino al terzo mese di allattamento, e 34 col placebo.
Successivamente, lo stesso ceppo è stato somministrato ai loro bambini a partire dal quarto mese di età in maniera continuativa fino al sesto mese.
L’incidenza della dermatite atopica e la severità della sua manifestazione sono stati valutati a 3, 6 e 12 mesi di vita dei bambini.
I risultati hanno evidenziato che l’utilizzo del ceppo B. bifidum PRL2010® ha ridotto l’incidenza di dermatite atopica, vs placebo, del 38,4% a 3 mesi, del 46,7% a 6 mesi e del 64,5% a 12 mesi; inoltre, nei lattanti che hanno avuto dermatite atopica, l’utilizzo del PRL2010® ha migliorato del 67% l’indice SCORAD di valutazione dell’intensità della dermatite tra T12 e T3, verso il solo 34% del placebo.
Meccanismi d’azione chiave del B. bifidum PRL2010®
I farmaci antimicotici azolici non sempre sono efficaci nel risolvere la VVC e prevenire le infezioni ricorrenti, dunque gli “agenti anti-Candida alternativi”, basati sui probiotici vaginali, hanno acquisito maggiore importanza clinica.
È stato ampiamente dimostrato il ruolo chiave di alcuni lattobacilli, soprattutto determinati ceppi di Lactobacillus crispatus, nel mantenimento della salute vaginale esplicata attraverso la produzione di metaboliti, tra cui acidi organici, perossido di idrogeno, batteriocine e biosurfactanti, che giocano un ruolo chiave per quanto riguarda l’effetto antifungino.